L’albero di Giuda nel tempo sospeso

Si chiama albero di Giuda e fiorisce sempre, puntuale, nella settimana di Pasqua. Strane cose nella vita, strani racconti che poi trovi riscontri. Sono razionale e so bene che tutto è figlio di lune piene e lune vuote, di giochi di gravità tra terra e luna. Però resta una storia incredibile di questo albero e il destino di un uomo che doveva tradire per il disegno, o voleva tradire per i denari. Gli umani si raccontano la storia, qualcuno dice pure che Giuda fosse diverso da come è scritto lì e ci sono altri libri, altre verità. Non lo so, nella rappresentazione della Passione (che per me è una processione nelle strade di Sezze e lui è l’interpretazione di Lorenzo Toti) ricordo un uomo disperato che andava di destra in sinistra, che si disperava folle con la sua inutile moneta. Aveva scelto per segnale un bacio, per il tradimento c’è sempre un piacere sottile.

Giuda disse a Gesù: “Allora, che cosa faranno quelli che sono battezzati nel tuo nome?”
Gesù rispose: “In verità ti dico, questo battesimo vi segnerà con il mio nome e vi porterà a me. Ma tu li supererai tutti perché sacrificherai l’uomo che mi riveste. Già il vostro corno è stato alzato, la vostra collera è stato accesa, la vostra stella brilla intensamente, ed allora l’immagine grande della generazione di Adamo sarà innalzata, per prima al cielo.La terra e gli angeli, quella generazione, che proviene dai regni eterni, esiste. Vedi, hai sentito tutto. Alza in alto i tuoi occhi e guarda la nube e la luce all’interno di essa e le stelle che la circondano. La stella che mostra il cammino è la tua stella”. (vangelo di Giuda).

Questo albero che si ostina a fiorire seguendo il suo calendario lunare, questo albero così discreto nei colori di fondo di una tragedia, di una tragedia che segna ogni uomo nato ad occidente del fiume Giordano.

La storia dell’albero mi è tornata in questo sabato sospeso tra la morte e domani il rinascere e la luce sarà piena, nessun ricordo dell’albero perché la felicità esplode, il dolore muore con la stessa morte che lo genera. E l’albero di giuda ha un solo giorno per essere visto, così bello che forse è vero che c’è amore profondo anche prima di tradire, o è solo il disegno.

Domani tonerà la carne, toneranno le risa, la corsa nel prato. Ma oggi è tempo sospeso è tempo dell’albero di Giuda.

C’è un albero di Giuda davanti al Comune di Latina, lui e il mio amico Lorenzo Le Donne mi hanno “suggerito” questo tempo incredibile e una piccola strana chiave di lettura